| APERITIVOCORTO: CHI SIAMO |
AperitivoCorto
è il più grande circuito italiano di cortometraggi, nato per promuovere i giovani
registi e metterli a confronto con il grande pubblico.
Nel principale circuito territoriale le proiezioni si svolgono, con ingresso gratuito, nei
locali più di tendenza ed in prima serata, raggiungendo un pubblico ben più ampio della
nicchia degli appassionati del genere.
Dopo quasi 3 anni di attività, AperitivoCorto ha raccolto oltre 1800 cortometraggi di
autori italiani e realizzato oltre 300 proiezioni che hanno coinvolto più di 20.000
persone, oltre ai 2milioni di visitatori che sono transitati dal sito
www.aperitivocorto.it.
Le 30 sedi di AperitivoCorto che lo rendono il primo circuito nazionale di cinema
corto - coprono quasi tutte le regioni della penisola, omogeneamente distribuite tra Nord,
Centro e Sud. La rassegna, ideata da Sergio Rinaldi, si declina in varie serate di
cortometraggi inframmezzati da giochi, curiosità e interviste con i registi.
AperitivoCorto, ha iniziato ad ampliare la propria presenza territoriale inserendosi in
eventi terzi come festival, giornate culturali e notti bianche.
Inoltre ha attivato oltre venti gemellaggi con altri festival di cinema indipendenti, che
possono promuoversi gratuitamente attraverso il sito e le mailing list di AperitivoCorto.
Infine da questanno AperitivoCorto si apre alla televisione. Il circuito
territoriale continuerà ad esistere e ad espandersi in nuove città, facendo da
trampolino verso una distribuzione su emittenti nazionali ed estere.
Tutti i servizi sono completamente gratuiti, ideati con lobiettivo di creare una
cultura del cortometraggio che faccia nascere un vero mercato per queste opere.
Tra i progetti futuri anche quello di attivare partnership con altri festival
internazionali di film corti, per stimolare gli autori italiani a raggiungere i livelli di
eccellenza produttiva presenti in altri paesi. Infatti lItalia di sta aprendo a
questo formato con un certo ritardo rispetto agli altri paesi occidentali, e le rassegne
nate per diffondere questo genere sono purtroppo poco sostenute dalle istituzioni. |
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